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Cherso (Cres) appartiene a due zone di vegetazione – mediterranea e sub mediterranea – ed è caratterizzata da un piacevole e mite clima sub mediterraneo, da numerosi giorni e ore di sole, dal caldo mare cristallino e dalla foresta incontaminata e selvaggia.
Le pittoresche e romantiche spiagge, ma anche qualche baia nascosta, sono un premio fantastico per chiunque decida di imbarcarsi in una piccola avventura e partire alla scoperta di uno dei numerosi sentieri rustici che attraversano l’isola.
Le ultime 100 famiglie di grifoni in Croazia hanno trovato rifugio proprio su quest’isola e ben 93 specie di farfalle diurne volano sul suo territorio: nessun’altra isola dell’Adriatico può vantare un numero così nutrito di specie! La cultura dei suoi abitanti originari, plasmatasi nel corso dei millenni, permea ogni poro dell’isola. Per vivere una nuova avventura alla scoperta delle usanze autoctone dei nativi chersini sarà sufficiente dischiudere un po’ una delle numerose, ma bellissime, porte di Cherso.
Sentite davvero la terra sotto i piedi mentre camminate e l’acqua sulle dita mentre entrate in mare? Lasciate che la lentezza dell’isola e la rilassata prevedibilità del ritmo della nostra flora e fauna vi spingano a tornare a voi stessi, un ritorno ai valori più veri e autentici.

La città di Cherso (Cres), è la località più grande dell’isola di Cherso ed è situata ai piedi di un golfo ben protetto nella parte occidentale dell’isola. Gli edifici preistorici e l’antica fortezza di Crepsa sono i testimoni del lungo e ricco passato dell’isola. L’antico centro storico, circondato dalle mura a formare un rettangolo con cinque torri e diverse porte cittadine, si è formato prima della fine dell’egemonia veneziana e, eccetto che per alcune modifiche di ampliamento successive, ha mantenuto sino ad oggi per lo più il suo aspetto originario.
Passeggiando dunque attraverso il centro storico scoprirete il Mediterraneo com’era una volta e ripercorrerete i passi dei nostri antenati – delle persone che hanno creato la cultura le cui peculiarità ci lasciano ancora oggi senza fiato.
Il modo migliore per vivere questa città pittoresca è passeggiare attraverso le sue strette calli e viuzze, scoprire le decorazioni degli edifici medievali, notare il riflesso delle facciate tra le barche di legno e fare due passi sulla riva cittadina baciata dal sole e decorata con le terrazze all’aperto dei bar.
Gli abitanti della città di Cherso amano esaltare la loro tradizione e le usanze autoctone anche attraverso la cucina e le specialità che, grazie all’influenza mediterranea, si basano su pesce, molluschi e crostacei – tutti appena catturati dai pescatori di Cherso!
Le altre specialità sono preparate con la carne d’agnello dell’isola, la pasta, la deliziosa frutta e verdura mediterranea, le erbe aromatiche, le olive e l’olio di oliva.

Arroccato sulla cima di una scogliera a 378 metri sul livello del mare, Lubenice è un piccolo borgo che nel Medioevo rivestiva una notevole importanza geostrategica. Cosa potrebbe incantarti di più dei suoi affascinanti vicoli tortuosi, delle numerose chiesette e dei resti delle mura e delle porte medievali?
Solo la spettacolare vista sul mare che questo luogo offre.

Situata tra due spiagge di ciottoli, Valun è stata costruita e popolata da generazioni di pescatori e braccianti agricoli provenienti dall’isola di Cres.
Questo insediamento autoctono racconta una storia secolare di vita in mare, ed è particolarmente interessante il fatto che nella chiesa di San Marco sia stata rinvenuta la Pietra di Valun, una delle più antiche iscrizioni glagolitiche, risalente all’XI secolo.

Che aspetto ha un insediamento insulare nato 4.000 anni fa?
Il villaggio di Beli pullula di strutture che testimoniano la sua ricca storia e i primi segni della cultura che ha caratterizzato questa regione: dai resti di insediamenti fortificati preistorici e spessi muri a secco alla parrocchia fondata nel 1018.
Beli è anche un rifugio per i magnifici avvoltoi dalla testa bianca, ed è possibile visitare una mostra permanente dedicata alla biodiversità dell’arcipelago di Cherso-Lussino.

Il patrimonio ecologico dell’isola di Krk è palpabile in ogni angolo del villaggio di Martinšćica.
Lungo il paese si possono scoprire splendide spiagge selvagge circondate da una natura incontaminata, mentre sullo sfondo si ergono colline con i resti di strutture preistoriche e le rovine della chiesa romanica di San Cristoforo.